I nostri più sinceri complimenti a Federica Marzi, una delle nostre corsiste, che presentando i suoi racconti, i suoi saggi e il progetto editoriale a cui ha lavorato durante la Scuola di scrittura Virginia Woolf è risultata vincitrice di un soggiorno di scrittura presso la Casa degli scrittori di Pisino (Istria, Croazia). Durante il suo soggiorno premio scriverà, curerà un blog, farà dei reading in una delle più belle cittadine della Croazia.
Qui le sue (ottime) ragioni per iscriversi alla Scuola di scrittura Virginia Woolf.
Categoria: La Scuola
Buone ragioni per iscriversi alla Scuola Virginia Woolf- Claudia Fiorotto
“Il lavoro profondo che è stato fatto è stato quello dell’ascolto e della lettura”.
Alla scuola Virginia Woolf, ti leggeremo, ti ascolteremo finchè non avrai trovato le parole giuste e la giusta voce per la tua storia.
“Una scuola per spiriti forti”
Buone ragioni per iscriversi alla Scuola Virginia Woolf – Laura Marchetti
Un’altra piccola intervista ad una delle nostre corsiste e un’altra storia da raccontare. La Scuola di scrittura è un’immersione totale nella letteratura e nella scrittura. Laura Marchetti ci racconta la sua esperienza e il ruolo, fondamentale, delle nostre docenti.
“La scuola ha tirato fuori il meglio di me, come scrittrice”.
Cara Scuola Virginia Woolf

Villa di Torreglia Alta, sede dell’ultimo weekend di scuola
“9 luglio 2017 – sera, in viaggio
Carissime Laura, Ilaria e docenti tutte,
sono in treno e sto lasciando nuovamente Padova dopo il nostro consueto appuntamento mensile che giunge quasi al termine. Ho ancora nelle orecchie i saluti, gli auguri e le battute schiette che abbiamo condiviso poco fa. Voglio esprimervi il mio sincero grazie per il weekend a Torreglia che avete organizzato, pensato ed elaborato per noi allieve/i nei minimi dettagli, con una cura che ci ha deliziate/i e per la squisita maestria dello chef Marco. Dietro le quinte ha preparato il nutrimento per il nostro palato prendendoci letteralmente per la gola. Le nostre storie ne saranno piacevolmente influenzate!
Ripensando al cammino condiviso quest’anno mi sento di dire che la scuola è stata un intreccio di lezioni teoriche e pratiche sull’arte dello scrivere, un focus sulle tecniche di narrazione, un esercizio sistematico per affinare e ricercare il proprio stile, un ambiente di ascolto, di incontro a volte di discussione animata che ha generato in ognuna/o di noi risposte personali, reazioni a tratti istintive che ci hanno messo di fronte al nucleo vero che la scrittura svela: l’unicità del nostro essere e l’esigenza viscerale e inconfondibile che tutte/i noi abbiamo di raccontare.
Vi abbiamo messo alla prova e chissà che non siate troppo stremate per concedervi un vero break prima della ripresa settembrina. I progetti a cui stiamo lavorando troveranno luce e completezza in tempi propri e beneficeranno di quel lavoro certosino, fatto dal vostro “team letterario”, che con il nostro gruppo ha inaugurato un progetto ambizioso: la Scuola di scrittura Virginia Woolf.
Complimenti davvero, grazie e buona estate,
Claudia F.”
Buone ragioni per iscriversi alla Scuola Virginia Woolf – Silvana Savio
Silvana Savio ci racconta cosa ha significato per lei frequentare la Scuola di scrittura Virginia Woolf e cosa ha imparato durante questa annualità di corso. Un’altra manciata di buonissime ragioni per iscriversi alla Scuola. Anche qui, la colonna sonora è a cura delle inarrestabili cicale dei Colli Euganei.
Buone ragioni per iscriversi alla Scuola Virginia Woolf – Ilaria Casini
Nella splendida location di Torreglia sui Colli Euganei, dove la Scuola si è trasferita per l’ultimo weekend di lezione prima dell’incontro di settembre con gli editori, abbiamo chiesto alle nostre corsiste e ai nostri corsisti perchè iscriversi alla Scuola di scrittura Virginia Woolf. Qui le ragioni di Ilaria Casini. In sottofondo, concerto di cicale.
Le ospiti del corso 2017/2018: Liliana Rampello

La Scuola di scrittura Virginia Woolf oltre alle lezioni tenute dalle docenti interne che si occuperanno dei fondamenti e le tecniche della scrittura creativa, prevede anche degli incontri con ospiti esterni, professionisti e professioniste del mondo dell’editoria.
Una delle ospiti del nuovo corso 2017/2018 sarà Liliana Rampello, una delle più importanti esperte di letteratura delle donne che abbiamo in Italia.
Critica letteraria e saggista, già docente di Estetica alla Facoltà di Lettere, Liliana Rampello è consulente editoriale.
Oltre che di numerosi articoli e saggi in rivista e in opere collettive, è autrice di: La grande ricerca. Saggio su Proust, Pratiche, 1994, Il canto del mondo reale. Virginia Woolf, la vita nella scrittura, il Saggiatore, 2005 e 2011 (2° ed.), Cura e introduzione di Virginia Woolf fra i suoi contemporanei, Alinea, Firenze, 2004, Miracoli quotidiani, in AA.VV., Concepire l’infinito, a cura di Annarosa Buttarelli, la Tartaruga, 2005, Virginia Woolf, in “Nuova Informazione bibliografica”, n.3, il Mulino, 2006, La mia Colette, in Diotima, L’ombra della madre, Liguori, 2007, Anna o del batticuore, in Tolstoj, Anna Karenina, regia di Eimuntas Nekrosius, a c. di Claudio Longhi, Scandiano, 2008, Voci d’Italia. Breve storia della ricezione italiana del Secondo sesso, Postfazione a Simone de Beauvoir, Il secondo sesso, il Saggiatore 2008, Cura e introduzione a Virginia Woolf, Voltando pagina. Saggi 1904-1941, il Saggiatore 2011,
Sei romanzi perfetti. Su Jane Austen, il Saggiatore 2014, Saltando la mia ombra, in Ecrire, dit-elle, a c. di Patrizia Caraffi, Odoya, 2014, Pioniera, postfazione a Grazia Livi, Le lettere del mio nome, Jacobelli 2015, Conversazione su Jane Austen, in Jasit.it, Cura di Cuoche varie, Fuochi. La cucina di Estia, Libreria delle donne di Milano, 2015.
A cosa serve una scuola di scrittura?

“Le scuole di scrittura aiutano, ti danno strumenti, i famosi ferri del mestiere. Si fregiano, anche, quando arrivi a un sì. Tuttavia – lasciatemelo dire – il merito è solo tuo, perché non hai mollato e se lo hai fatto ti sei ripreso quasi subito. Questo si dovrebbe insegnare di più (e meglio) nelle scuole di scrittura. A non mollare mai, mai!”
Queste parole sono di Barbara Buoso, una delle docenti della Scuola di scrittura Virginia Woolf. Barbara insegna scrittura creativa e tecniche della narrazione (ma anche coraggio e dedizione).
Per scoprire cosa ha scritto, cosa sta scrivendo e cosa scriverà Barbara Buoso potete consultare la pagina docenti.
Nell’immagine Dorothy Parker al suo tavolo di lavoro.
Sono aperte le selezioni

Lunedì 15 maggio si aprono le selezioni per la seconda annualità della Scuola di scrittura Virginia Woolf.
La Scuola di scrittura Virginia Woolf è un master di un anno, un percorso formativo/didattico di 160 ore, comprensivo di lezioni teoriche, laboratori, seminari e incontri con personalità provenienti dal mondo dell’editoria, che si svolgerà un weekend al mese, da ottobre 2017 a settembre 2018. Si tratta di un corso di alta formazione dedicato a chi ha la passione per la scrittura e vuole mettersi alla prova; a chi già scrive ma vuole perfezionarsi; a chi, infine, utilizza la scrittura come “strumento” di lavoro in ambiti differenti da quello creativo e voglia acquisire tutti i segreti per scrivere bene.
Per scrivere, oltre al talento, servono anche conoscenze specifiche e un lavoro continuo di perfezionamento. Per scrivere bene non basta l’idea geniale ma serve in ugual misura acquisire tecnica e metodo, tutte conoscenze che richiedono tempo, studio e docenti qualificati.
Nel corso dell’anno i partecipanti svilupperanno il proprio progetto editoriale supportati da docenti professioniste e da tutor. Al termine dell’anno è previsto l’incontro con editori ed agenti letterari a cui i partecipanti sottoporranno il loro lavoro.
Per maggiori informazioni sullo svolgimento della Scuola, sugli insegnamenti e sull’organizzazione è possibile consultare le pagine Il corso e Bando.
Le selezioni, che si aprono ufficialmente lunedì 15 maggio 2017 si concluderanno sabato 16 settembre 2017.