Le docenti

Giulia Belloni

GIULIA BELLONI FOTOGiulia Belloni: scrittrice, editor, ufficio stampa e comunicazione. Si diploma al Master Holden in Tecniche della narrazione. Dirige e lancia la collana Gli Intemperanti per l’editore Meridiano zero, la collana I Cosmetici per l’editore Sartorio, e la collana Gli Iconoclasti per l’editore Alet. Insegna scrittura creativa al Mi-Master di Milano, alla scuola Palomar di Rovigo, e al Talent Gate di Padova. Giurata del premio Campiello Giovani da dieci anni. Editor e ufficio stampa e comunicazione per l’editore Kite.  Pubblica i suoi libri illustrati in Italia, Francia, Corea e Canada. E’ consulente come libera professionista di scrittori, agenti letterari, editori e politici.


Barbara Buoso

buosoBarbara Buoso, nata a Rovigo nel 1972, vive e lavora a Padova. Nel 1994 vince il premio promosso dal Parlamento Europeo sul tema I diritti, giusti, della famiglia; nel 1998 vince il premio Padus Amoenus, Città di Sissa, con il racconto Bulimia d’amore. Ha esordito col romanzo nel 2003 con Aspettami (Fabio Croce Editore); nel 2014 ha pubblicato su segnalazione di Emma Dante L’ordine innaturale degli elementi (Baldini & Castoldi); a maggio 2016 per la rassegna Derive, reading all’interno del Festival dei Matti torna ancora al racconto con due storie minime. Nel 2016 ha vinto il concorso “Lìbrati e vola” indetto da Lìbrati, libreria delle donne di Padova con il racconto “Nevicata” pubblicato nel volume collettaneo Soffia un vento contrario (L’Iguana). In pubblicazione Espropriazioni con L’Iguana editrice (marzo 2018). Collabora con il blog Atti Impuri, on line i suoi racconti Mi dia del litio, La festa di Aulin, Áristos, ‘il migliore’, Àscara, Il girone degli smielatori.


Maria Rosa Cutrufelli

maria rosa cutrufelliMaria Rosa Cutrufelli è nata a Messina. Scrittrice, giornalista e saggista, Maria Rosa vive a Roma e collabora come critica a numerose riviste letterarie. Ha pubblicato otto romanzi, due reportage di viaggio, un libro per ragazzi e numerosi saggi, tradotti in una ventina di lingue. Ha curato alcune antologie di racconti e scritto per la Radio-Televisione Italiana diversi radiodrammi. Tra le sue pubblicazioni La donna che visse per un sogno, (nella cinquina del Premio Strega) D’amore e d’odio (vincitore del Premio Tassoni), I bambini della Ginestra (vincitore del Premio Ultima Frontiera),  Il Giudice delle donne (2016). Ha insegnato Teoria e tecniche della scrittura creativa presso l’Università La Sapienza di Roma. Nel 2016 ha curato Quella febbre sotto le parole (Iacobelli editore) un volume dedicato alla scrittura delle donne.


Laura Liberale

20160513_160243Laura Liberale è nata a Torino nel 1969, vive e lavora a Padova dal 2000. È laureata in Filosofia, dottore di ricerca in Studi Indologici e ha conseguito il diploma del master Death Studies & the End of Life presso l’università di Padova. Ha ottenuto riconoscimenti in svariati premi di poesia e narrativa. Suoi testi sono apparsi su riviste e antologie. Ha pubblicato, oltre ad alcuni saggi indologici, i romanzi Tanatoparty (Meridiano Zero, 2009), Madreferro (Perdisa Pop, 2012); Planctus (Meridiano Zero, 2014); le raccolte poetiche Sari – poesie per la figlia (d’If, 2009), Ballabile terreo (d’If, 2011) e La disponibilità della nostra carne, Oedipus 2017. È curatrice di antologie di racconti ed è presente in Nuovi poeti italiani 6 (Einaudi, 2012). Ha svolto attività d’insegnamento in scuole medie e licei. Attualmente si occupa di formazione ed è docente di Scrittura Creativa oltre che di Cultura e Filosofia dell’India. Fa parte di Santiago, progetto culturale ad ampio respiro, i cui membri sono scrittori, artisti e professionisti indipendenti (http://www.progettosantiago.it).