
Una delle cose più importanti che insegniamo ai nostri corsisti e alle nostre corsiste è che un romanzo finito è sempre il frutto di un lavoro di riscrittura collettiva.
Scrivere non è mai un’attività solitaria, nè all’inizio – si è soli soltanto prima di iniziare a scrivere ma una volta presa in mano la penna o acceso il pc, lo scrittore si predispone alla comunicazione con l’altro, scrivere è tentare di dire qualcosa a colui che in questa fase è il suo lettore immaginario – nè alla fine, quando la prima revisione è terminata. In questa seconda fase il libro inizia ad essere letto da altri – stavolta reali – che lo leggono, lo revisionano, lo criticano, lo tagliano, lo aggiustano, come un abito che deve vestire perfetto in ogni suo punto e va provato e riprovato, prima di venir pubblicato.
Ed è proprio a partire da questa evidenza sulla natura dello scrivere che il nostro corso di scrittura si articola con una parte delle lezioni destinata alla discussione comune dei progetti editoriali. Ciascun partecipante collabora alla scrittura delle storie degli altri, oltre che alla propria, intervenendo con suggerimenti di revisione e modifica, proponendo la propria lettura, sollecitando approfondimenti. Il lavoro di scrittura che viene svolto in classe è collettivo e condiviso, il risultato è che ciascuna storia ne esce arricchita, migliorata, spesso più chiara perchè è il risultato del pensiero, delle emozioni e della generosità di tutti.
Sabato 15 settembre si è svolto a Lìbrati il workshop Esercizi di scrittura condotto da Barbara Buoso. L’incontro si è svolto con le seguenti modalità: sono stati assegnati gli esercizi che sono stati svolti dai partecipanti. Dopo lo svolgimento degli esercizi, che sono stati letti a voce alta, Barbara Buoso ha formulato un giudizio complessivo sugli esercizi svolti per ciascun partecipante. 




